|
|
POWER YOGA
Power Yoga è una disciplina che agisce sul corpo e sulla mente in maniera profonda, riportando l’equilibrio dove questo è venuto a mancare; praticandola in maniera costante si ritrova non solo la pace mentale, ma si reintegrano e maturano in noi le potenzialità di auto guarigione latenti che sono presenti in qualsiasi essere umano.
Il Power Yoga discende da un'antichissima disciplina, lo Yoga, che comprende differenti correnti, ma tutte con un solo scopo: la totalità dell'uomo.
E' un valido metodo per portare la mente alla concentrazione, per rilassarsi e per avere un ottimo stato fisico e mentale. E’ un’unione tra le intensità di dinamiche posturali e la precisione delle Asanas dinamiche dello yoga Ashtanga con il loro valore energetico.
Ogni Asanas prevede uno "spingere" e un "arrendere"
"Spingere" è una forza attiva che muove il corpo più lontano e più a fondo nell’Asana, è una forza che permette di sentire il proprio limite fisico e mentale esplorando dolcemente e progressivamente le aree di tensione, i limiti.
"Arrendere" è una forza passiva con la quale aspetti e ascolti la reazione del tuo corpo, è un lasciare andare delle resistenze un permettere alla forza attiva di avere successo senza essere aggressiva, entro i limiti fisici e strutturali, oltre i limiti mentali ed emotivi.
Gli elementi di spinta e di resa accadono simultaneamente, come in una danza. Perciò, Power Yoga è un modo di intraprendere e arrendere, di fare e non-fare, allo stesso tempo
.
Il respiro gioca un ruolo chiave in questa simultanea attività di spingere-arrendere a causa della sua capacità di funzionare sia automaticamente sia sotto consapevole controllo. E’ il ponte perfetto tra spingere e arrendere, tra controllo e rilascio, tra fare e non-fare. Rappresenta un unico collegamento tra queste due forze.
L’abilità che il Power Yoga insegna è quella di riuscire a orchestrare queste due forze con il respiro, attraverso il controllo. Questo significa che a volte spingerai il respiro oltre la tua reale possibilità, nelle zone più difficoltose da raggiungere, sfidando la tua resistenza, ricercando l’aspetto energetico che il respiro ci dona.
Altre volte invece utilizzerai il respiro per rendere soffice, addolcire, e mantenere un’Asana con minimo sforzo. Con la respirazione quindi si è in grado di avere chiari tutti i concetti sopra esposti e provare a gestirli insieme, come in un’orchestra.
Quando unirai l’Asana al respiro, sentirai il respiro dolcemente spingere, persuadere, aprire, tendere e rilassare i tuoi muscoli e le aree tese. Queste aree sono energia contratta, parti contratte di te. Rilasciarle, perciò, non solo ti darà più energia, ma sarai più comodo nel tuo corpo, avrai coscienza dello stesso e dei suoi limiti oggettivi e soggettivi.
La fusione dell’Asana con il respiro aumenterà la tua sensibilità. Sentirai ciò che accade con più chiarezza. Osserverai che trattenere il respiro rende ottusa la tua coscienza corporea, e come lo lasci fluire liberamente e profondamente la aumenta. Osserverai come la tua respirazione ventila la sensazione, la aumenta e la chiarifica, eleva la tua abilità di sentirti.
Imparare a sentire, e sentire profondamente, è uno degli apprendimenti più importanti nel Power Yoga .
per ulteriori informazioni www.studioequilibri.it
|